nel 2011 uscirà la mia prima birra completamente piemontese...
fonte: Italia a Tavola.net
A questo punto si è aperto "un giallo": c'entra Baladin con questa nuova birra annunciata sul profilo facebook di Eataly Torino?
La risposta è no. Anche se l'Inbranata è stata pensata in Piemonte, a Bra - agli headquarters di Slow Food? (no, leggasi nota 1) -, per l'attesissima birra 100% piemontese targata Baladin si dovrà ancora aspettare.
Grazie all'incredibile audacia ed unica perseveranza di E. de Luppolis, possiamo ora darvi qualche notizia in più su questa birra.
Partiamo da chi l'ha creata. E' l'etichetta stessa a togliere ogni dubbio. E' prodotta da Birra del Borgo e, con un po' di pazienza - perché, non si sa per quale stramba ragione - è scritto da destra a sinistra - si può decifrare:
ideata, bollita, filtrata, luppolata, fermentata, etichettata, tappata, inscatolata e venduta da Alberto Paruzzo e Graziano Rotolo, Dino Borri, Fulvio e Fausto Marino, Leonardo di Vincenzo, Nicola Farinetti.
E' quindi veramente una birra 100% italiana? Del malto e del luppolo non viene data nessuna indicazione d'origine specifica. Tra gli ingredienti però risulta peculiare la presenza del grano Senatore Cappelli (circa il 30%).
E la birra com'è? Qualche impressione, lungi dal voler essere una descrizione tecnica: E' una birra beverina di color giallo paglierino. 6,4 % gradi alcolici. Ha sentori di banana e note citriche all'olfatto. Si potrebbe definire una simil-weiss? La schiuma è per nulla persistente. Poco corpo. E' dolce e lascia un leggero piccante sulla lingua (è il frumento?).
Il prezzo è realmente sostenibile e competitivo? In questi giorni da Eataly Torino è presente la East India Pale Ale della Brooklyn a 2 euro.
Speravamo di trovare anche maggiori informazioni all'indirizzo inbranata.com, in chiara evidenza sull'etichetta, ma risulta non ancora registrato: un'imbranataggine?
Note:
1. - la risposta è no. Leggasi l'intervento di Giacu nei commenti.
Aggiornamento 16.01: Un cartello da Eataly Pinerolo rivela finalmente che nasce da un'idea di Dino Borri, nato a Bra (CN).
Note:
1. - la risposta è no. Leggasi l'intervento di Giacu nei commenti.
Aggiornamento 16.01: Un cartello da Eataly Pinerolo rivela finalmente che nasce da un'idea di Dino Borri, nato a Bra (CN).



ecco come il Teo spaccherà il culo ad un sacco di gente...
RispondiEliminaDela puerca come al solito ci aveva visto giusto!
RispondiElimina"Sinceramente al momento mi viene da pensare che tra il produrre profumi e indumenti vari a “Le Baladin” abbiano smarrito un pò la strada"
33 di borgo, bia di ducato: davvero è una novità questa?
RispondiEliminaDELA CURVA ha le idee chiare, non ci piove!
RispondiEliminaSe pagate bene vi do una dritta dove trovare sta biRa e magari dove nascerà il terzo Open (a torino)...
Beh, proprio piemontese non è, l'inbranata...
RispondiEliminaLa frase di Teo faceva riferimento alle materie prime, che in questo caso sono sicuramente estere.
E poi non sono sicuro che Teo c'entri molto, in questo progetto.
Eh,eh, sta BIRA è poi... una Baladin?
RispondiEliminaTutti bla, bla...ma poi....................................
dove si potrebbe trovare sta BiRa? Forza...acqua, fuochino, fuoco...boom
RispondiEliminapx
bla bla..ma che state a fare le guerre di quartiere?!?!
RispondiEliminabla bla bla...uauauahhhhhhhh
uauauhhhhahahahahhhahahahhhhh...quello ve se magna!
senza contare che io non tifo per nesuno, se una birra non mi piace lo dico e stop (ma spesso manco quello, preferisco il silenzio)..se leggete baladin ed automaticamente vi salta la carogna sono affari vostri...
RispondiEliminabuon anno ragazzi!
Grazie a tutti per essere intervenuti e a Giacu per le preziose precisazioni!
RispondiEliminaIn cosa consiste il "100% italiano"
RispondiEliminaEvvabbè, l'idea è nata a Bra e poi...
RispondiEliminaMa quella etichetta non vi ricorda... un'altra etichetta?
E bravo Schigi, [cit. Inbranata la fa Leonardo al Borgo.]
RispondiEliminaSbaglio o le etichette, a spanne, si assomigliano?
su labussoladellabirra [autocit. "lo denaro!"]
anagrammalo e trovi Leonardo.
Manca la mente ubriaca che ha partorito l'idea...
"La Cricca", secondo un mio amico
Prodotta da Birra del Borgo. I have that bottle.
RispondiEliminadai che vi aggiungo l'etichetta: ideata, bollita, filtrata, luppolata, fermentata, etichettata, tappata, inscatolata e venduta da alberto paruzzo e graziano rotolo, dino borri, fulvio e fausto marino, leonardo di vincenzo, nicola farinetti.
RispondiEliminaFine dei dubbi.
graxie a Dio ce l'hai detto.....sono 2 giorni che non dormo..
RispondiEliminaazz...10 giorni fa l'ipa brooklyn l'ho pagata 2.50 ed era in offerta...
RispondiElimina"agli headquarters di Slow Food?" La risposta è no anche a questa. A Bra non c'è solo via Mendicità Istruita... Nessuna delle persone citate sul retroetichetta della birra lavora per Slow Food, quindi non capisco il perché di questa ulteriore (errata) supposizione. Anche qui ci si poteva informare, no?
RispondiEliminaNon fate più "aggiornamenti" va...
RispondiEliminaevitiamo danni
Grazie Giacu per essere intervenuto. La mia non era una supposizione, bensì una semplice domanda, espressa pubblicamente proprio per informarmi ed approfondire con tutto il mondo degli appassionati. Ho provveduto ad evidenziare la risposta della stessa nel post. Saluti.
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