Il 2010 è stato un anno intenso. Se ci riportassimo indietro di 365 giorni, probabilmente non riusciremmo neppure ad immaginare tutto quello che poi è accaduto: le novità del mondo brassicolo e il valore che hanno acquisito i contatti online (sebbene la maggior parte dei birrifici ancora ignori questo canale di comunicazione).
Da quella Kukumerla sorseggiata al Grado Plato ad oggi, ne abbiamo viste parecchie. Sarebbe impossibile rievocare ogni momento, ma cerchiamo di ripercorrere velocemente alcune tappe significative.
A giugno, in pieno clima mondiali, la birra artigianale impazza in Piemonte. L'Italia ha fatto una pessima figura ai mondiali, ma almeno la buona birra non è mancata!
Agosto. Caldo. Birra Zen si sveste ed esce la prima applicazione mobile per gli amanti della birra su iPhone: Beerby. Ne seguiranno altre tra cui Pintley, iMicrobirrifici, Untappd e molte altre. Da Eataly Torino organizzano un riuscitissimo evento: le Birre in Piazza da cui speriamo possano ripartire nel 2011, dimenticando sia l'Utuberfest sia la "festa" delle birre di Natale.
Ad ottobre si entra subito in clima Salone del Gusto e #wiandfi: lo Stato Liquido è il fulcro di una serie di incontri con i mastri birrai e conferma le sue doti organizzative, la passione e la competenza che hanno colmato una mancanza che si sentiva parecchio sotto la Mole. Per quanto riguarda il dentro Salone, speriamo che la lezione di stile che hanno offerto gli americani sia stata colta a dovere.
Nel 2010 abbiamo visto inaugurare il Birrificio San Michele, il Birrifico Sant'Andrea, la Brasseria Alpina di San Germano Chisone (con la BEBA che espone un cartello di VENDESI al Salone) e speravamo anche il Birrificio della Granda, ma è ancora immerso nelle procedure burocratiche, come anche - ci dicono - il locale del Birrificio San Paolo a Torino (a proposito di santi).
Ad inizio novembre viene preannunciata la guida di Assobirra/L'Espresso che a Torino non abbiamo ancora visto distribuita e dopo settimane di preghiere agli edicolanti in zona, decidiamo di desistere, dopo aver letto la recensione e i video di Paolo Polli e aver scoperto che online su Amazon, con un po' di pazienza, la vendono a 7 anziché 10 euro.
A Polli (e ai suoi discepoli dell'ADB Torino) bisogna dare il giusto plauso per aver portato per la prima volta l'IBF a Torino e con esso la BAD Attitude Beer. Abbiamo twittato che vorremmo che nel 2011 più birrifici seguissero l'esempio della @badattitudebeer come atteggiamento, marketing, stile e comunicazione. Lo riconfermiamo qui. Storie Liquide è un manifesto rivoluzionario. La Tasting Room un'intelligente idea per mettersi in contatto con gli appassionati, ricevere il loro feedback e, perché no, farsi pubblicità in maniera onesta e schietta. L'Hipster e la Rudolph sono arrivate anche a Torino!
Antonella e Davide de La Bussola della Birra hanno scritto una bellissima e precisa recensione.
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| I Re Magi del Citabiunda |
Scrivono giustamente della Hipster che ha "molto lievito in sospensione". Potrebbe il 2011 essere l'anno della (micro)filtrazione? La buttiamo lì.
Quante esperienze ci ha regalato questo 2010! L'ultima sorpresa ci arriva proprio in questo momento: MyTable su iPhone!
Cosa possiamo augurarci per il 2011? Nuove associazioni? Prezzi più bassi per il consumatore finale? La vittoria delle lattine sulle bottiglie da 75cl per l'alta ristorazione?
Da noi l'augurio di bevute oneste e sempre con un perché. Sorsi che possano unirci intimamente con chi ci sta attorno o accompagnarci in momenti di meditazione personale. A tutti voi auguri di un 2011 schietto e pieno di soddisfazioni.









