Una Kukumerla al Grado Plato


Dopo la spruzzata di neve di due giorni fa, a Torino il cielo è sereno ma la colonnina del mercurio è scesa assai. In questo momento segna - 4°C e per i prossimi giorni non sono previsti cambiamenti climatici. Possiamo quindi dire forte che gli ultimi di Gennaio sono proprio i giorni della Merla!

Narra la leggenda, che una volta i merli fossero tutti bianchi... Durante un inverno, in alcuni giorni particolarmente freddi, non trovando di meglio per scaldarsi, una femmina di merlo con i suoi piccoli provò ad infilarsi in un camino. Le loro penne si ricoprirono del nero fumo che usciva dalle stufe. Da quel momento non solo i merli sono neri, ma quei giorni sono detti i giorni della merla!

Mentre quelli di Montegioco stanno allestendo l'ormai tradizionale weekend de "Le Birre della Merla", il birrificio Grado Plato di Chieri ha preparato la Kukumerla, una birra invernale di 10% Vol., in mescita presso il pub e disponibile in bottiglia. La merla forse è dispiaciuta che non è nera, ma noi l'abbiamo trovata ugualmente interessante. E' una birra discretamente densa, caramellata e mielosa, che maschera completamente la sua alta gradazione alcolica.

Le novità però non terminano qui perché il Grado Plato s'è rinnovato ed allargato! Il locale al suo interno è stato sensibilmente ampliato: dove prima c'era l'impianto di produzione a vista, ora si può trovare maggiore spazio per prendere posto. Abbiamo appreso che la produzione delle birre in fusto e in bottiglia è stata spostata a 5 km da Chieri, a Montaldo Torinese. Inoltre online è stato completamente rivisto ed arricchito il sito ufficiale.


Segnaliamo infine:

Fino a domenica 31 gennaio il cuoco del Grado ha preparato un piatto di riso, castagne e latte da abbinare con la Stada San Felice, la birra ambrata alle castagne.

Le birre presenti in spillatura: Sveva, Spoon River, Sticher, Strada San Felice, Chocarrubica, Kukumerla, Chagal e Mica. In bottiglia anche la Nanorò. Tra le specialità la panna cotta alla Kukumerla!


Links:
Il calendario della Birra Artigianale di BirraZen
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Contacts Birrificio Grado Plato:
Viale Fasano, 36/bis - Chieri (TO)
tel.: 011-9473236 web: www.gradoplato.it

L'Homebrewing può danneggiare il fegato


L'homebrewing può non essere del tutto privo di rischi per la salute.

Nell'Africa subsahariana è stata descritta una condizione di accumulo eccessivo di ferro nel fegato. E' con molta probabilità coinvolta una certa predisposizione genetica non ancora identificata, ma la causa maggiore è imputabile all'eccessivo apporto del metallo dovuto all'homebrewing in recipienti in ferro non galvanizzati per la cotta della birra tradizionale.

Il ferro viene rilasciato nella birra in quantità notevoli, se si considera che si raggiunge una concentrazione di 46-82 mg/l rispetto ai < 0.5 mg/l delle birre commerciali.

I due terzi degli uomini consuma regolarmente questa birra tradizionale e ciò fa sì che fino ad un 15% della popolazione sia colpita dalla condizione di accumulo, che conferisce un rischio di sviluppare fibrosi, cirrosi e tumore al fegato.

Bisogna infine sottolineare che la birra ha una gradazione alcolica del 3% e segni di danno epatico dovuti all'effetto tossico dell'alcool sono rari.

In Europa, una condizione che predispone all'eccessivo accumulo di ferro non è rara e si chiama emocromatosi ereditaria. Interessa quasi un 0.5% della popolazione. La maggior parte non svilupperà mai segni di malattia, tuttavia crediamo che l'esempio africano possa suggerire di porre comunque una particolare attenzione ai pentoloni che si usano durante l'homebrewing .

Fonte scientifica:

Kew and Asare. Dietary iron overload in the African and hepatocellular carcinoma. Liver Int (2007) vol. 27 (6) pp. 735-41 [link]

Photocredits: http://www.flickr.com/photos/jonnyx/ / CC BY-NC 2.0
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