Quando si organizza per andare a cena a Piozzo è sempre una festa. E' difficile che gli amici che amano la buona birra si rifiutino di prender parte alla spedizione. A Piozzo è bello arrivare quando il sole non è ancora tramontato: godersi la campagna, la tranquillità, i profumi, la collinetta su cui sorge l'abitato. A Piozzo non c'è vita mondana, chiasso, traffico. A Piozzo si va per la Birra Baladin.
Prenotare è d'obbligo e dopo le 21 non ti tengono più il tavolo. Quindi s'ha da partire almeno un'oretta prima da Torino, se si vuole prendere l'autostrada e arrivare in tempo. Avere un tavolo nel dehors è stato impossibile, sapevamo già che saremmo stati dentro. Il condizionatore c'era ma il caldo s'è sentito, eccome. Peccato veramente che Teo non abbia pensato ad un modo per scoperchiare il tendone circense e farci mangiare e bere guardando le stelle, oppure estendere il dehors a tutta la piazzetta antistante, perché gente per riempirlo ce ne sarebbe sempre.
La cucina propone diversi piatti e panini. Il "menù percorso" che abbiamo preso (a 22 euro) è servito solo su prenotazione e prevede cipolle in pastella con gelatina alla birra (molto particolare), stinco di maiale brasato alla birra (veramente succulento e discretamente abbondante), una piccola degustazione di formaggi e un dessert (tortino al cioccolato con panna). Sono consigliate in abbinamento l'Isaac, la Nora, la Super e la Noel - accostamenti azzeccatissimi. Di tutte abbiamo preso uno spillatore, eccetto che per la Noel, disponibile solo in bottiglia.
Per chi volesse degustare tutte le birre, è possibile avere un set di bicchierini con l'Isaac, la Blonde, la Brune, la Nina, la Nora, la Super e l'Open.
Questa, brevemente, è stata la nostra "esperienza Baladin".
Segnaliamo inoltre che:
L'11 e 12 luglio sempre a Piozzo si terrà la manifestazione per gli appassionato di homebrewing "Una birra per l'estate" che quest'anno vedrà come tema proprio la realizzazione dell'Open. Qui potete trovare il programma.
Gli amici di MySobry ad esempio hanno tutto già pronto!
Dal 21 luglio: Baladin in Piazza a Piozzo. Una serie di concerti estivi gratuiti. Infos qui.
Prenotare è d'obbligo e dopo le 21 non ti tengono più il tavolo. Quindi s'ha da partire almeno un'oretta prima da Torino, se si vuole prendere l'autostrada e arrivare in tempo. Avere un tavolo nel dehors è stato impossibile, sapevamo già che saremmo stati dentro. Il condizionatore c'era ma il caldo s'è sentito, eccome. Peccato veramente che Teo non abbia pensato ad un modo per scoperchiare il tendone circense e farci mangiare e bere guardando le stelle, oppure estendere il dehors a tutta la piazzetta antistante, perché gente per riempirlo ce ne sarebbe sempre.
La cucina propone diversi piatti e panini. Il "menù percorso" che abbiamo preso (a 22 euro) è servito solo su prenotazione e prevede cipolle in pastella con gelatina alla birra (molto particolare), stinco di maiale brasato alla birra (veramente succulento e discretamente abbondante), una piccola degustazione di formaggi e un dessert (tortino al cioccolato con panna). Sono consigliate in abbinamento l'Isaac, la Nora, la Super e la Noel - accostamenti azzeccatissimi. Di tutte abbiamo preso uno spillatore, eccetto che per la Noel, disponibile solo in bottiglia.
Per chi volesse degustare tutte le birre, è possibile avere un set di bicchierini con l'Isaac, la Blonde, la Brune, la Nina, la Nora, la Super e l'Open.
Questa, brevemente, è stata la nostra "esperienza Baladin".
Segnaliamo inoltre che:
L'11 e 12 luglio sempre a Piozzo si terrà la manifestazione per gli appassionato di homebrewing "Una birra per l'estate" che quest'anno vedrà come tema proprio la realizzazione dell'Open. Qui potete trovare il programma.
Gli amici di MySobry ad esempio hanno tutto già pronto!
Dal 21 luglio: Baladin in Piazza a Piozzo. Una serie di concerti estivi gratuiti. Infos qui.